Gli ultimi anni
Dopo una vita dedicata all'arte, la sua attività artistica viene bruscamente interrotta da un ictus ischemico il giorno 5 ottobre 2005, che lascerà un mutamento drastico nelle sue opere successive.
Dopo il ricovero torna a casa con la forte volontà di riprendere a dipingere, ma si nota subito l'enorme difficoltà, soprattutto di fronte a una tela bianca. Non riuscendoci, inizia a riprendere le sue opere già esistenti: tra queste, tre rielaborazioni del dipinto «Ragazzo con verdura» (1999), realizzate tra il 2005 e il 2006 e note in famiglia come «Modifica n. 1», «n. 2» e «n. 3».
Modificava ogni giorno lo stesso quadro, cercando un risultato che non otteneva mai; nonostante le difficoltà, ha continuato a dipingere ininterrottamente.
Dopo due anni di assiduo lavoro, giunge a un recupero soddisfacente, senza mai tornare allo stato precedente l'evento. Tuttavia queste ultime opere, anche se tecnicamente non perfette, riescono a trasmettere emozioni che toccano l'anima: si percepisce una consapevolezza della propria patologia che traspare dalle espressioni delle figure rappresentate.
Dipinge fino al 19 febbraio 2008, giorno in cui viene colpito da un secondo episodio ischemico che lo porterà alla morte il 31 marzo 2008.
«Ragazzo con verdura» e le tre rielaborazioni




Novembre 2005 — varianti dello stesso dipinto



2006 — variazioni





